Un sistema politico senza finanziamento pubblico ai partiti, con una sola camera e meno di 200 senatori con un mandato a termine per un massimo di due legislature. Un governo tecnico di soli 10 ministri e 40 agenzie operative, con un premier forte in grado di cambiare i propri ministri. Una legge elettorale maggioritaria a doppio turno e collegi uninominali, con quote proporzionali per rappresentare tutte le minoranze. Un decentramento amministrativo basato sul federalismo fiscale, con Regioni e Comuni più snelli ed organizzati in base ai residenti con competenze limitate ai settori non strategici per l'intero paese. Abolizione delle Province, delle Comunità Montane, degli enti e di tutte le fondazioni inutili. Spoil system amministrativo affinché tutte le responsabilità siano riconducibili esclusivamente al governo in carica. |